ju21u
DSC7275.JPG
LogoComitatoFestaSantAgata-PNG
LogoComitatoFestaSantAgata-PNG

LA FESTA

​CONTATTI

​CONTATTI

LA FESTA

MENU

MENU

J1

La festa di Sant'Agata è la più importante festa religiosa della città di Catania. Si celebra in onore della santa patrona della città, ed è una tra le feste religiose cattoliche più seguite, proprio per il numero di persone che coinvolge e attira.

La festa di Sant'Agata è la più importante festa religiosa della città di Catania. Si celebra in onore della santa patrona della città, ed è una tra le feste religiose cattoliche più seguite, proprio per il numero di persone che coinvolge e attira.

Sede: Municipio, Piazza Duomo.

CATANIA | Sicilia
comitatofestasantagata@gmail.com
Pec: comitatofestasantagata@pec.it

Sede: Municipio, Piazza Duomo.

CATANIA | Sicilia
comitatofestasantagata@gmail.com
Pec: comitatofestasantagata@pec.it

IOS1
GPLAY

SCARICA L'APP UFFICIALE E SEGUI IN DIRETTA LA FESTA:

S A F E T Y

www.santagatacatania.it @ All Right Reserved 2020 | PRIVACY POLICY

www.santagatacatania.it @ All Right Reserved 2020 | PRIVACY POLICY

Piano di Sicurezza

Sito web realizzato da Flazio Experience


facebook
flickr
instagram

Il materiale fotografico è stato fornito da Fabrizio Villa © Fabrizio Villa 2020 - TUTTI I DIRITTI RISERVATI

IL CONTENUTO TESTUALE / INFORMATIVO E' STATO REALIZZATO DALLA GIORNALISTA ROSSELLA JANNELLO

Le capienze, ovvero il numero di persone che possono essere accolte nei momenti statici e in Chiesa:

Verrà effettuato il controllo tramite Metal Detector

Sera del 3 Febbraio

PIAZZA DUOMO:

Piazza Università (compresi tratti di via etnea)

8.400 persone

4.100 persone

Mattina del 4 e del 6 Febbraio

PIAZZA DUOMO:

9.000 persone

Fuochi del 5 Febbraio:

PIAZZA BORGO:

10.000 persone

CATTEDRALE

3 FEBBRAIO:

4 FEBBRAIO

2.500 persone

3.000 persone

5 FEBBRAIO:

6 e 12 FEBBRAIO

2.500 persone

2.250 persone

2.250 persone con candelore (se piove)

Info Utili

Per permettere a tutti comunque di partecipare sono stati posizionati dei maxi schermi in piazza Università, in piazza Duomo ed all’interno della Cattedrale.


- Cosa non bisogna portare:

zainetti, bottiglie, oggetti taglienti o similari.


- Info sui ceri che vanno tenuti spenti durante la processione.

Potranno essere accesi nelle apposite aree previste in Piazza dei Martiri, Piazza Stesicoro (tra l’anfiteatro e la via Etnea), Via Dusmet davanti Altarino di Sant’Agata, Piazza Borgo davanti alla Chiesa di Sant’Agata al Borgo.


- Si possono trovare zone dedicate ai disabili:

Piazza Duomo in prossimità del Palco, Piazza Stesicoro salendo da via Etnea lato destro, Piazza Borgo nella zona a Sud della stessa, Piazza dei Martiri a nord dell’ingresso di via V. Emanuele.

- info sulla presenza dei sanitari e dove si trova il posto medico avanzato:

Il PMA si trova in piazza della Repubblica, i sanitari saranno sempre presenti con un numero di squadre di 5 persone varibile da 6 a 8 a seconda della situazione ed un numero di ambulanze che va da un minimo di 6 ad un massimo di 8 di cui due sempre con medico a bordo.


- I numeri di emergenza: 112 e 118. 

CENTRO SEGNALAZIONI EMERGENZE  095 484000
CENTRO OPERATIVO COMUNALE (C.O.C.) 095 7101177 / 095 7101178 (Attivi dal 3 al 6 febbraio).

“Che cosa deve fare il cittadino? Seguire le indicazioni fornite dalle Forze dell', dagli steward e dai volontari della Protezione Civile” e consultare questo sito o quello del Comune (www.comune.catania.it) per maggiori informazioni.


È il rigo finale dell’imponente “Piano per la gestione della Safety durante la Festa di Sant’Agata 2020” redatto dal “Comitato per la festa di S. Agata” per “assicurare la sicurezza dei fedeli/utilizzatori che vogliono assistere/partecipare agli eventi legati alla festa di Sant’Agata”.


 In premessa il Piano spiega come “La manifestazione è sia di tipo dinamico, in funzione degli spostamenti del Fercolo, sia di tipo statico, in prossimità di ben definiti punti in cui il Fercolo staziona per periodi più o meno lunghi. Le emergenze da considerare si possono racchiudere nei seguenti casi: panico di massa dovuti ad incendi, allarme per attentati terroristici, utilizzo di spray urticanti, risse e falsi allarmi; problemi sanitari; terremoti; cedimenti strutturali di parti di edifici prospicienti la manifestazione; dispersione o incendio di gas Gpl. Il rischio è quello associato al pericolo diretto o indiretto, dovuto all’effetto del panico e del sovraffollamento in prossimità delle vie di esodo.


 Le misure di controllo esistenti riguardano il corretto deflusso degli utenti. Di fondamentale importanza è l’istradamento delle persone presenti verso le vie di esodo, il controllo dell’effetto gregge e lo smistamento verso le vie di fuga più libere.
Il Piano si attiene alle “Linee guida per i provvedimenti di safety da adottare nei processi di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni” emesso dal Ministero dell’Interno.


“La pianificazione di emergenza prevede l’adozione di tutte le misure di salvaguardia della popolazione, l’assistenza sanitaria e sociale con particolar riguardo alle persone con ridotta autonomia ed ai minori, l’assistenza alle persone smarrite ed il continuo controllo del regolare svolgimento delle manifestazioni. Le persone disabili avranno come richiesto, appositi spazi corredati di barriere che consentiranno la loro presenza durante l’evento.


Il Piano individua come momenti a rischio elevato il 3 Febbraio i “Fuochi di artificio in Piazza Duomo”; il 4, alla fine della messa dell’Aurora, quando il Busto reliquiario e le Reliquie di Sant’Agata vengono trasportate sul tradizionale Fercolo; il 5 con i “fuochi di Artificio in piazza Cavour”; il 6 Febbraio mattina con il “rientro in Cattedrale”.


Da qui il Centro di coordinamento per la gestione della sicurezza che si sposterà presso gli eventi di maggiore rischio. Nell’ambito della gestione della sicurezza, sono previsti operatori destinati ad assistenza all’esodo; instradamento e monitoraggio dell’evento; lotta all’incendio. Gli steward, riconoscibili da un logo, assisteranno i presenti.
Il Piano prevede poi prescrizioni di carattere specifico per autonegozi e bancarelle, per la gestione dei ceri, che, ribadisce il Piano, potranno essere accesi solo nelle apposite aree di sosta e non durante la processione.


Niente alcolici e/o superalcolici in bottiglie di vetro e lattine nel centro storico e lungo il percorso del Fercolo; sospensione temporanea delle concessioni di suolo pubblico per allocazione di tavoli, sedie e ombrelloni lungo le vie di esodo; istituzione di un anello di chiusura al traffico/piano viabilità lungo il percorso del Fercolo e per gli eventi statici; istituzione di divieto sosta e transito dei veicoli nelle vie di esodo, nelle vie di accesso e lungo il percorso del Fercolo; ordinanza per richiedere ai privati il controllo della stabilità dei propri balconi prospicienti i luoghi del percorso. Ci sono anche prescrizioni operative per le candelore, e ovviamente la pianificazione dell’assistenza sanitaria con la dislocazione di mezzi e soccorritori, modulati numericamente per ogni evento, in rapporto alle situazioni di rischio. In Piazza Della Repubblica, lato Sud, ci sarà un posto medico avanzato.
 

Come creare un sito web con FlazioCreare un sito per fotografi